Come pensa un consulente: Guesstimate e Market-Sizing question

metropolitana milano

Abbiamo già parlato in altro post di cosa sono i Guesstimate (guess+estimate, traducibile in italiano come “stima approssimativa”), domande volte a testare le capacità quantitative, il pensiero logico, il problem solving e la capacità del candidato di strutturare un ragionamento formulando ipotesi e verificarle.

Oggi svolgiamo un bel esempio articolato a cui spesso dobbiamo dare risposta durante un colloquio. Diverso dalla tipologia di Market-Sizing già visto in precedenza (esempio della lista nozze), qui vediamo un guesstimate puro che ci aiuta a  “pensare come un consulente”:

Intervistatore: “Quanti treni ci sono sulle linee Metropolitane di Milano in un giorno feriale?”

McKinsey Test: si passa dal PST (Problem Solving Test) al supporto di SHL Test

Test McKinsey

Storico cambio in casa Mckinsey!

Da pochi mesi, almeno in Italia per le posizioni junior, si modifica il primo step del processo di selezione.

Si abbandona il PST (problem solving Test) un test impegnativo che richiedeva molta preparazione e attenzione e si passa al Test Mckinsey SHL della CEB, società internazionale specializzata nella somministrazione di test.

Le skills ricercate nei candidati attraverso questo primo step restano le stesse: in primis, capacità logiche e abilità numeriche (Verbal reasoning e Numerical reasoning)

Ci sono però alcune differenze:

Selfie di fine corso (laboratorio 3 CFU) alla Federico II

federico II

Appena terminato il Corso accreditato (3 CFU) per “ulteriori attività formative” a scelta dello studente per iscritti alla Federico II – (27 aprile-25 maggio, 5 incontri+esame). Ottima esperienza, da ripetere l’anno prossimo.

Circa 80 allievi che per un mese hanno seguito con costanza gli incontri sulle seguenti tematiche:

¨ Il mercato del lavoro: scenari e prospettive

¨ Perché il tuo Curriculum vitae viene cestinat; Presentazione personale

¨ Nel labirinto dei test

¨ Il colloquio individuale: dimostrare chi sei; Assessment di gruppo

¨ Guesstimate e Brainteaser, Domande motivazionali

Ecco il selfie di fine corso!!!!  (clicca sulla foto per ingrandire)

selfie

Allievi del corso alla Federico II

Situational Judgement Test (STJ): cosa sono e come prepararsi (parte 1/2)

Situational Judgement Test (SJT)

Negli ultimi tempi, sempre più aziende utilizzano durante l’iter selettivo i Situational Judgement Test (SJT). Sono Test di non facile e immediata risoluzione perché è una tipologia di prova a cui non siamo abituati. Molto più utilizzati nel mondo Anglosassone, si stanno rapidamente diffondendo anche in Italia. Ho assistito a come dei ragazzi hanno svolto tali test, ho visto le loro ansie, le loro difficoltà a non capire sempre il senso della domanda e l’eventuale risposta corretta, ma soprattutto a non capire come prepararsi nel modo adeguato. Si utilizzano sia per la ricerca di profili junior che per i profili senior. Con questi Test, i recruiter cercano di valutare nei candidati le seguenti soft skills: analisi e problem solving, Pensiero analitico e processo decisionale, Pianificazione e organizzazione, Elasticità e flessibilità, ecc.

 1. Come si presentano e diverse tipologie di Situational Judgement Test (SJT)

I test presentano ai candidati diverse situazioni ipotetiche riscontrabili nella posizione di lavoro per cui si sono candidati. Le situazioni possono riguardare difficoltà con clienti, conflitti superiore-subordinato, dilemmi etici, stress e il disaccordo tra colleghi di lavoro, ecc. Le situazioni descritte possono variare in base al ruolo per il quale ci si candida, poiché sono in corso di valutazione caratteristiche e attitudini specifiche. La lunghezza dello scenario varia tra 40 e 150 parole.

Ottimo Standing: ma che vuol dire? (con video)

standing

La prima impressione, il dress code, il linguaggio non verbale, il modo di porsi e tutto ciò che serve per essere pronti ad ogni imprevisto sono tutti elementi che concorrono a formare l’opinione del selezionatore. Uno dei principali errori che i candidati commettono è proprio quello di sottovalutare tutti quegli elementi…

Per cancellare una prima impressione negativa, secondo alcuni recruiter, sono necessarie, in media, dieci successive impressioni positive. Nel caso del colloquio di lavoro, il candidato non avrà nemmeno una seconda possibilità per correggere il tiro, quindi la chiave di tutto è non arrivare impreparati.

Guesstimate e Market Sizing question: facciamo un esempio e risolviamo insieme

guesstimate market sizing

I guesstimate sono domande attraverso le quali il selezionatore può osservare i processi di ragionamento del candidato e le sue capacità di calcolo matematico senza che gli siano fornite troppe informazioni per arrivare ad una possibile soluzione. Nella maggior parte dei casi, ciò che importa non sono il risultato o la cifra corretta, ma la capacità di ragionare in modo logico e creativo. Sono molto frequenti negli attuali colloqui di lavoro non solo in consulenza ma anche banche, aziende, ecc.

Survey: World’s Top Attractive Employers for New Grads

questionnaire and computer mouse, business concept

Si è appena conlcuso il più grande sondaggio del mondo in materia (ben 240.000 intervistati appartenenti a 12 Nazioni diverse!!!!). Il target è bene preciso: neo-laureati in ambito economico-tecnico. Più specificamente i c.d. “Millenials” che rappresentano la principale forza lavoro attiva di una nazione.

Alcuni dati:

1) Al di la di Google che resta il top per molti, nella lista di aziende compaiono quasi tutte le principali società di consulenza: le big four tra le prime 10 e le MBB (Mckinsey, Bain, BCG) subito dopo….

2) Paura di non crescere professionalmente e paura di rischiare: preferiscono brand fortiglobal-ranking-top-10 con percorsi di carriere ben codificati (se la propria performance va bene). Alcuni driver valutati nelle scelte: a. Ambiente dinamico e creativo; b. Prospettive di guadagno; c. Formazione e aggiornamento professionale costanti.

3) Il sondaggio è stato condotto in Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Italia, Giappone, Russia, Regno Unito e Stati Uniti. Questi mercati rappresentano il 69% dell’economia mondiale. Il periodo per la raccolta dei dati è stato dal settembre 2014 al aprile 2015.

 

Ecco il link per la lista complete: http://money.cnn.com/pf/jobs/newgrads/2015/full-list

Case interview: cosa sono e i 4 step per affrontarli (I parte)

Case interview

Il case interview viene adoperato per valutare le capacità di analisi e di problem solving dell’intervistato. Allo stesso tempo, può aiutare il candidato a comprendere alcune delle peculiarità del lavoro di consulenza: se nel risolvere le diverse tipologie di case interview trova molte difficoltà, non si diverte e non ne trae soddisfazione, probabilmente ciò è indice che una carriera da consulente non è particolarmente indicata per lui.

Come si analizzerà in dettaglio, non esiste una sola tipologia di case interview ma, a seconda delle capacità che il selezionatore vuole mettere alla prova, si avranno:

  • guesstimate e market-sizing, per quanto riguarda il calcolo di stime generiche o del valore di un determinato mercato;
  • brainteaser per le capacità logico-matematiche;
  • business case interview (il più difficile) per l’analisi di scenari aziendali.

Nei post successivi tratteremo singolarmente queste tre tipologie di selezione. Non bisogna, però, considerare tali prove come scompartimenti stagni poiché spesso, procedendo nell’analisi del caso, il candidato potrà imbattersi anche nella combinazione di più varietà.

Che si tratti di guesstimate, brainteaser o business case interview, per risolvere con successo il caso proposto senza il rischio di confondersi e perdere il filo dei propri ragionamenti, è consigliabile seguire quattro semplici step:

Perché il tuo Curriculum viene cestinato? (I parte)

cv curriculum vitae

Il selezionatore decide, in base a quanto scritto (e non scritto) nel CV e nel minor tempo possibile, se contattare o meno il candidato per un colloquio. Per questo è importante dedicare molta attenzione alla sua elaborazione, evitando disattenzioni che potrebbero precludere l’accesso alla fase successiva del processo di selezione. L’equilibrio tra forma e contenuto è l’obiettivo principale per avere un CV con alte probabilità di successo.

6 secondi per valutare un Curriculum Vitae: eye tracking

skill

In passato i recruiter impiegavano qualche minuto (anche solo 2-3) per valutare un cv. Tutto questo adesso non si può fare più perché la mole di CV ricevuti è altissima. Mi diceva una recruiter che lavora in una società di consulenza internazionale che loro in Italia ogni anno ricevono 12.000 cv di neolaureati. Anche con l’aiuto di qualunque software per la valutazione dei cv, è sempre necessario un passaggio dell’occhio umano…