Case interview: cosa sono e i 4 step per affrontarli (I parte)

Case interview

Il case interview viene adoperato per valutare le capacità di analisi e di problem solving dell’intervistato. Allo stesso tempo, può aiutare il candidato a comprendere alcune delle peculiarità del lavoro di consulenza: se nel risolvere le diverse tipologie di case interview trova molte difficoltà, non si diverte e non ne trae soddisfazione, probabilmente ciò è indice che una carriera da consulente non è particolarmente indicata per lui.

Come si analizzerà in dettaglio, non esiste una sola tipologia di case interview ma, a seconda delle capacità che il selezionatore vuole mettere alla prova, si avranno:

  • guesstimate e market-sizing, per quanto riguarda il calcolo di stime generiche o del valore di un determinato mercato;
  • brainteaser per le capacità logico-matematiche;
  • business case interview (il più difficile) per l’analisi di scenari aziendali.

Nei post successivi tratteremo singolarmente queste tre tipologie di selezione. Non bisogna, però, considerare tali prove come scompartimenti stagni poiché spesso, procedendo nell’analisi del caso, il candidato potrà imbattersi anche nella combinazione di più varietà.

Che si tratti di guesstimate, brainteaser o business case interview, per risolvere con successo il caso proposto senza il rischio di confondersi e perdere il filo dei propri ragionamenti, è consigliabile seguire quattro semplici step:

1) Introduzione/Chiarimento

  • Ascoltare attentamente le indicazioni dell’intervistatore.
  • Prendere appunti in maniera chiara e ordinata.
  • Se qualcosa non è chiaro, farlo presente: fare domande è importante!
  • Accertarsi di aver compreso il quesito a cui rispondere.
  • Prendersi qualche secondo di tempo per valutare le informazioni raccolte.

2) Struttura

  • Strutturare il problema
  • Se utile, cercare di ricondurre il proprio ragionamento a un framework conosciuto ma senza specificare apertamente quale sia.
  • Identificare i fattori chiave ed i livelli di priorità.
  • Formulare le ipotesi iniziali e ragionare a voce alta.

3) Analisi

  • Chiedere informazioni all’intervistatore, ponderando bene quali domande porre. Ascoltare con attenzione le risposte.
  • Approfondire, testare e rifinire le ipotesi iniziali, segmentare.
  • Verbalizzare i ragionamenti fatti e i dati raccolti.
  • Esplicitare tutti i passaggi, non saltando subito alla conclusione.
  • Cogliere i segnali deboli e, se ci si rende conto che si sta percorrendo una strada sbagliata, non scoraggiarsi, e utilizzare un’altra via.

4) Conclusione

  • Assicurarsi che il risultato al quale si è giunti risponda correttamente e completamente al quesito iniziale.
  • Presentare le proprie riflessioni in modo convincente, non ripercorrendo tutte le fasi del processo di analisi,
  • Sottolineandone gli elementi chiave.

Nei prossimi post affronteremo le tre tipologie di case interview e vedremo degli esempi per affrontarli step by step.

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